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1° AGOSTO 2018……………… VADO IN PENSIONE.

CREDO DOVEROSO ESPRIMERE UN RINGRAZIAMENTO A TUTTI QUANTI PERCHE’ SONO STATI 28 ANNI INTENSI, CARICHI DI SODDISFAZIONI, SUCCESSI MA ANCHE DI SACRIFICI E SCONFITTE.
28 ANNI INDIMENTICABILI PERCHE’ I BERGAMASCHI NEL MONDO SONO DELLE PERSONE MERAVIGLIOSE. STARE CON LORO MI HA PERMESSO DI IMPARARE IL SIGNIFICATO PROFONDO DELLA VITA, DELLA SOLIDARIETA’, DELLA PACE. GRAZIE ALLO STRAORDINARIO VOLONTARIATO DI DONNE, UOMINI E FAMIGLIE OGGI L’ENTE BERGAMASCHI NEL MONDO E’ UNA REALTA’ TRA LE PIU’ AFFERMATE NEL PANORAMA DELLE ASSOCIAZIONI DI EMIGRAZIONE ITALIANE.
GLI EMIGRANTI OROBICI SONO IL VALORE AGGIUNTO DELLA TERRA DEL SANTO GIOVANNI XXIII.
OGGI COME IERI L’EMIGRAZIONE OROBICA CONTINUA LA SUA STRADA, NON PIU’ LA VALIGIA DI CARTONE BENSI’ LA 24 ORE, UNA DIASPORA ARTICOLATA, RISPETTO A QUELLA DEL SECONDO DOPOGUERRA, MA CON UN DENOMINATORE COMUNE:LA TUTELA DELLE PROPRIE ORIGINI E TRADIZIONI.
MAZZOLENI, LOCATELLI, PERSONENI TRE PRESIDENTI ALL’INSEGNA DELLA CONTINUITA’ CON LE RELATIVE GIUNTE: GRAZIE.
DIOCESI DI BERGAMO, HO INIZIATO CON IL VESCOVO OGGIONI, POI IL VESCOVO AMADEI E ADESSO IL VESCOVO BESCHI: SONO STATI UNA LEZIONE DI VITA.
CAMERA DI COMMERCIO E BANCA POPOLARE DI BERGAMO: MI AVETE SEMPRE SOSTENUTO ED INCORAGGIATO: CON VOI IL TERRITORIO OROBICO PUO’ RITENERSI FORTUNATO.
FONDAZIONE ISTITUTI EDUCATIVI, FONDAZIONE DELLA COMUNITA’ OROBICA, CONSORZIO B.I.M.: ALLEATI DI QUALITA’.
MISSIONARI BERGAMASCHI: LA MIA CARTA VINCENTE, PASSATO, PRESENTE E FUTURO GLI EMIGRANTI AVRANNO SEMPRE BISOGNO DI VOI.
ISTITUZIONI PUBBLICHE: 28 ANNI DI AMMINISTRAZIONI DAI “COLORI DIFFERENTI” E SENSIBILITA’ DIVERSE, UN DIALOGO A VOLTE DELICATO MA COMUNQUE DISPONIBILI AD ASCOLTARE.
ECO DI BERGAMO: L’AMORE PER GLI EMIGRANTI DELL’INDIMENTICABILE MONS. ANDREA SPADA E’ SEMPRE ATTUALE.
28 ANNI PER DIFENDERE IL “SENSO DI APPARTENENZA” DEI CONTERRANEI ALL’ESTERO CHE OVUNQUE HANNO RESO GRANDE LA TERRA NATIA GRAZIE A LABORIOSITA’ E SERIETA’. SONO I NOSTRI MIGLIORI RAPPRESENTANTI.
SARETE PER SEMPRE NEL MIO CUORE.
MASSIMO FABRETTI